Il Governo ha deciso di posticipare al 1° ottobre 2025 l’entrata in vigore dell’obbligo di stipulare polizze assicurative contro le calamità naturali per le medie imprese e al 1 gennaio 2026 per le piccole imprese. Questa proroga offre alle aziende un margine di tempo maggiore per adeguarsi alle nuove disposizioni e valutare le migliori soluzioni assicurative disponibili sul mercato.
Il contesto normativo
L’obbligo di sottoscrivere polizze catastrofali era inizialmente previsto per il 2024, ma il legislatore ha ritenuto opportuno concedere un ulteriore periodo di transizione. Il provvedimento rientra in una più ampia strategia di gestione del rischio volta a tutelare il tessuto economico nazionale dagli eventi naturali avversi, sempre più frequenti e distruttivi.
Le polizze in questione copriranno danni derivanti da eventi quali:
- Terremoti: eventi sismici che possono compromettere la stabilità degli edifici e delle infrastrutture aziendali, causando interruzioni delle attività produttive e danni economici rilevanti. Una copertura adeguata permette di fronteggiare eventuali costi di ricostruzione e ripristino, evitando ripercussioni gravi sul bilancio aziendale.
- Alluvioni e inondazioni: fenomeni meteorologici sempre più frequenti che possono danneggiare impianti produttivi, macchinari e materie prime, mettendo a rischio l’operatività aziendale. Avere una polizza specifica consente di ottenere un risarcimento per le perdite subite e di riprendere le attività senza subire contraccolpi economici irreparabili.
- Frane e smottamenti: rischi particolarmente elevati per le aziende situate in zone collinari o montuose, che possono vedere compromesse le proprie strutture o la viabilità circostante. La polizza garantisce il sostegno finanziario necessario per il ripristino delle condizioni operative, evitando danni permanenti alle attività produttive.
- Altri eventi catastrofali: come tempeste, trombe d’aria e grandinate, fenomeni atmosferici che negli ultimi anni hanno avuto un impatto significativo su molte regioni italiane. La copertura assicurativa permette di affrontare con maggiore serenità gli effetti di eventi improvvisi e devastanti, limitando i danni finanziari all’azienda.
Cosa devono fare le medie imprese
Alla luce di questa proroga, le imprese hanno più tempo per:
- Valutare le offerte assicurative: il mercato assicurativo offre diverse soluzioni, ciascuna con caratteristiche specifiche in termini di copertura, massimali e premi. È fondamentale analizzare attentamente le opzioni disponibili, confrontando più preventivi per scegliere la polizza più conveniente e adeguata alle necessità aziendali.
- Analizzare i rischi specifici: ogni impresa ha esigenze diverse in base al settore di appartenenza e alla propria collocazione geografica. Un’azienda situata in un’area sismica avrà priorità differenti rispetto a una localizzata in una zona a rischio idrogeologico. Conoscere i propri punti di vulnerabilità consente di selezionare una copertura su misura.
- Ottimizzare i costi: le polizze catastrofali rappresentano un investimento necessario, ma è possibile gestire la spesa in modo intelligente. Valutare franchigie, esclusioni e livelli di copertura aiuta a trovare un equilibrio tra protezione e sostenibilità economica. Alcune soluzioni consentono di ridurre i premi assicurativi adottando misure di prevenzione e sicurezza.
- Adeguarsi alla normativa: restare informati sulle disposizioni legislative in materia è essenziale per evitare sanzioni o irregolarità. L’obbligo entrerà in vigore il 1° ottobre 2025, ma potrebbe subire ulteriori aggiornamenti. Consultare professionisti del settore può facilitare la comprensione degli adempimenti e delle opportunità legate alla normativa.
L’importanza di una copertura assicurativa adeguata
Nonostante il rinvio dell’obbligo, l’adozione tempestiva di una polizza catastrofale può rivelarsi strategica per la continuità aziendale. Gli eventi naturali possono provocare danni ingenti e imprevedibili, e una copertura adeguata garantisce maggiore sicurezza finanziaria, proteggendo l’azienda da conseguenze economiche potenzialmente disastrose.
Conclusioni
La proroga dell’obbligo di stipulare polizze catastrofali al 1° ottobre 2025 rappresenta un’opportunità per le piccole e medie imprese di pianificare con attenzione la propria strategia di gestione del rischio. È fondamentale non rimandare e iniziare fin da subito a valutare le migliori soluzioni assicurative disponibili.
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